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Il Progetto nasce da una collaborazione tra enti istituzionali diversi (Opificio, Istituti del CNR, organi Universitari, ARPAT, altri Enti di ricerca, Opera del Duomo, Soprintendenza) che hanno ravvisato l’importanza di monitorare l’attività degli inquinanti atmosferici (gas, polveri, agenti biologici, ecc.) e dei fattori meteo-climatici (temperatura, umidità, piogge, condense, ecc.) sui monumenti bronzei conservati all’esterno, selezionando, come caso studio, la Porta Nord (Lorenzo Ghiberti, 1402-1424) e la Porta Sud (Andrea Pisano, 1330-1337) del Battistero di San Giovanni, opere poste nel centro di Firenze, significative sia per la collocazione specifica che per i materiali costitutivi e la storia conservativa.
I rilievi, mirati all’osservazione in situ delle alterazioni prodotte dalle atmosfere contaminate urbane, non vengono eseguiti direttamente sui due monumenti, ma su modelli artificiali in bronzo, che simulano i materiali originali e sui quali è assai più agevole effettuare precisi e puntuali controlli analitici.
A tal proposito targhette bronzee di idonea composizione e forma sono state progettate per essere esposte sulle due Porte del Battistero per un periodo complessivo non inferiore a due anni.
Il nostro gruppo si occupa di "Analisi della rugosità tramite micro-profilometria laser "
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