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Lo scanner Ino - gbc per l'acquisizione multispettrale e
la caratterizzazione colorimetrica dei dipinti è stato progettato
per superare i problemi relativi all'utilizzo di dispositivi
di acquisizione basati su matrici e arrays.
Il dispositivo utilizzerà uno spettrofotometro per la caratterizzazione
spettrale che si muove mediante delle slitte con un sistema di movimentazione verticale.
Potrà scannerizzare un'area di un 1 m2 con una risoluzione di 16 dots/mm2.
E' dotato di un sistema di autofocus che si regola durante la scansione consentendo lo
scanning di superfici irregolari.
Lo spettrofotometro è composto da due lamapade alogene a basso voltaggio poste ad un angolo di 45°
dalla normale alla superficie dipinta, che irradiano un'area di circa 5cm2.
Le lampade sono alimentate da un generatore stabilizzato in corrente in modo da renderle stabili nel tempo.
Un sistema ottico realizzato appositamente raccoglie la radiazione retro-diffusa dal punto analizzato sul dipinto e la focalizza sulla parte terminale di una fibra ottica multimodale, che trasporta la luce raccolta sulla superficie sensibile di un detector.
Questo è un array fotomoltiplicatore caratterizzato da 32 elementi, in cui ciascun elemento è filtrato da un filtro interferenziale (10nm FWHM) e le lunghezze d'onda centrali del filtro sono spaziate di 10/20 nm, coprendo in tal modo il range spettrale di 380-800nm.
Sono state stabilite delle procedure di regolazione e calibrazione.
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