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La tecnica ottica della luce strutturata sfrutta la proiezione di "codici"
sulla superficie da misurare.
Il codice più semplice è costituito da un reticolo di linee parallele.
Osservando la superficie da un altro punto di vista
(vedi schema di principio) il reticolo appare deformato (le linee si incurvano).
Nell'esempio qui a destra si vede come il rilievo superficiale dell'oggetto deformi il reticolo proiettato.
Dall'analisi della immagine del reticolo si risale alla mappa topografica digitale della superficie.
Le applicazioni della tecnica sono numerose.
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