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Ricerca e sviluppo di metodologie non distruttive per l'analisi di opere d'arte
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   Il metodo classico - seconda parte
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16/9/10
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In conclusione questo metodo č soltanto in grado di dare indicazioni qualitative e non quantitative.

Inoltre le lampade di Wood non sono sorgenti UV pure.

Hanno una emissione residua nel visibile che si sovrappone all'emissione per fluorescenza e compromette la corretta acquisizione e riproduzione dell'immagine di fluorescenza.

Considerando l'intensitā dell'emissione per fluorescenza, con il sistema classico č possibile acquisire immagini di fluorescenza al buio, altrimenti la luce diurna risulta assolutamente dominante e impedisce di fatto di rivelare l'emissione per fluorescenza.

Per questo finora la fluorescenza UV poteva essere utilizzata come metodo diagnostico soltanto per opere che fosse possibile trasportare all'interno di una camera oscura, mentre non era applicabile ad opere di grandi dimensioni o non trasportabili, come gli affreschi.

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